Detailed shot of pink sandals showing size tag and barcode for retail display.
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Merchandising prodotti

Varianti, taglie e stock nel catalogo prodotti

Una variante è un prodotto fisicamente diverso, prodotto in serie, con codice e giacenza propri, ad esempio la taglia M rispetto alla L.

Variante, opzione o personalizzazione: la differenza che decide tutto

Una variante è un prodotto fisicamente diverso, prodotto in serie, con codice e giacenza propri, ad esempio la taglia M rispetto alla L. Un'opzione è una scelta tra alternative previste che non crea un nuovo prodotto, come la confezione regalo; di solito non ha codice proprio e può modificare prezzo e tempi. Una personalizzazione è un dato del cliente applicato al pezzo, come un ricamo: non ha giacenza possibile, il pezzo diventa unico.

Trattare una personalizzazione come variante promette una disponibilità inesistente; trattare una taglia come opzione impedisce di sapere quante unità restano a magazzino.

Combinazioni ammesse: dichiarare le esclusioni, non dedurle

Con quattro taglie, tre materiali e due finiture si ottengono ventiquattro combinazioni, ma molte non esistono: la finitura non si applica a un materiale o la taglia piccola non regge il ricamo. Se le esclusioni non sono scritte, il catalogo le propone comunque e prima o poi qualcuno le ordina.

Il metodo corretto è dichiarare le esclusioni invece di elencare tutte le combinazioni valide: le esclusioni sono poche e spiegabili con una regola. Ogni esclusione va annotata con il motivo (tecnico, commerciale o temporaneo) per poterla rimuovere senza dubbi. Se le eccezioni superano le combinazioni ammesse, probabilmente si mescolano due prodotti diversi: conviene separarli.

Codici, prezzo e disponibilità: dove e come si decide

Il codice prodotto si assegna a tutto ciò che deve essere contato separatamente a magazzino. Per sapere quante taglie M restano, la taglia M ha un codice. Il prezzo può partire da una base con supplementi oppure essere fissato per ogni combinazione: il primo modo è più chiaro per chi acquista.

La disponibilità reale a magazzino deve corrispondere a quella del catalogo. Dichiarare tempi di consegna impossibili è sleale e viola la legge federale contro la concorrenza sleale (LCSl). Un catalogo con disponibilità non verificate genera ordini inevasi e resi, due costi evitabili.

Rischi di una gestione errata dello stock

Ordini inevasi
Per disponibilità non verificate nel catalogo
Resi aumentati
Per consegne impossibili o prodotti non disponibili
Violazione della LCSl
Se si dichiarano tempi di consegna impossibili

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